Archivi del mese: febbraio 2011

e-book: l’Europa non è pronta

Lingue e culture diverse: ecco perché nel Vecchio Continente il libro digitale ha ancora poco mercato

Il futuro dell’editoria on line e degli e-book. A parlare del “mercato” che sta rivoluzionando in maniera irreversibile il mondo dell’editoria globale sono stati ieri a Milano esperti ed editori provenienti da tutte le nazionalità. “If book then”, questo il titolo del workshop. L’appuntamento, ideato e realizzato da Bookrepublic e “4IT Group”, ha offerto una visione strategica sui temi che orbitano intorno al settore dell’on-line. Istanze, queste ultime, selezionate perché “fondamentali” per affrontare il 2011 e gli anni successivi.

Svezia, Germania, Olanda, Spagna, Regno Unito, Slovenia, Canada: sono solo alcuni dei Paesi intervenuti per raccontare la loro “esperienza”. Ad aprire i lavori è stata la presentazione della ricerca “Readers aren’t users” condotta sui lettori italiani ed europei, organizzata dalla società americana Adaptive Path e presentata dal Direttore dello studio di Amsterdam, Henning Fischer. La ricerca analizza, all’interno del dibattito sui modelli di business, il punto di vista del lettore dell’e-book. è stato Peter Brantley, Direttore del Bookserver project di Internet Archive, la società che studia come archiviare i contenuti online e co-fondatore della Open Book Alliance, a raccontare per quali ragioni gli editori, le biblioteche e la società debbano riprogettare la conservazione dei contenuti in formato digitale.
«Salvare il patrimonio letterario attraverso il prestito di e-book nelle biblioteche»: è questa una delle proposte di Brantley -, tra i guru mondiali dell’editoria digitale, Direttore del Book Server Project di Internet Archive e cofondatore della Open Book Alliance). «Tecnicamente è molto facile digitalizzare i libri di carta – spiega – il problema sono i numeri». Il primo passo da compiere, secondo il numero uno del Book server project, è estendere la conversione elettronica ai numerosi volumi del Novecento che spesso finiscono fuori catalogo – quindi introvabili – ma che non sono ancora di pubblico dominio. La strada – continua – sono le biblioteche: luoghi dove si possono digitalizzare i libri e poi prestarne la copia elettronica».

L’esperienza americana è stata in seguito illustrata da Mike Shatzkin, fondatore e amministratore delegato di The ideal logical company, società che studia il mercato editoriale online in America. Immediata la precisazione del guru: il mercato italiano è indietro di almeno tre anni rispetto a quello americano, ha dimensioni ancora molto piccole e caratteristiche diverse. «Visto che gli americani possono contare su una sola lingua, una sola moneta, regole commerciali comuni, è stato facile investire su un nuovo business come quello degli e-book. Molto più complicato, invece, farlo in Europa, luogo di numerose lingue e culture diverse». Quale allora il destino dell’Italia digitale? «Come anche in altri mercati non anglofoni – ha spiegato Shatzin – gli editori locali sentiranno la pressione dell’inglese perché in questa lingua ci sono molti più titoli disponibili. Credo che quando gli e-book si diffonderanno, questo cambierà le cose in Europa e contribuirà a trasformare l’inglese in una lingua franca». Pareri tecnici e non solo. Il meeting milanese è infatti un’importante occasione per riflettere su numeri e dati relativi alla nuova editoria. Sì, perché se il digitale proietta l’attività editoriale e di vendita degli e-book in una dimensione internazionale, è anche vero che il percorso nostrano è già da ora, nonostante il boom di questa fetta di mercato, tutto in salita. La sfida, insomma, è una di quelle da prendere con le pinze. Perché se preservare il sapere significa renderlo accessibile, questa futuristica sfida non può passare attraverso la cancellazione di una tradizione fortunatamente ben lontana da quella di stampo americano.

Valentina Noseda

 

Fonte: Linea anno XIV numero 26

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I grandi iniziati ed i grandi maestri dello Spirito e dell’umanità

COMUNICATO STAMPA

I grandi iniziati ed i grandi maestri dello Spirito e dell’umanità

in una raccolta di saggi di Michele Barresi pubblicata da Tipheret

Una raccolta di volumi sulle figure dei grandi iniziati e dei grandi maestri dello spirito e dell’umanità. Sono cinque i libri di Michele Barresi, pubblicati da Thiperet Editore, che trattano di Gesù e il Cristianesimo, di Confucio e Buddha, del misterioso Egitto e di Ermete Trismegisto, e ancora del Profeta Maometto e delle figure di Rama e Krishna della tradizione induista.

Michele Barresi, palermitano, medico ginecologo e chirurgo in pensione, è uno fra i maggiori studiosi di esoterismo del panorama nazionale. Per Tipheret Editore ha pubblicato questa raccolta di saggi, che mettono in luce il “filo rosso” che lega i messaggeri di Dio.

GESÙ E IL CRISTIANESIMO

Per circa tre secoli dalla morte di Gesù, si è assistito alla nascita di diverse comunità che si ritenevano ciascuna la reale detentrice del messaggio del Cristo. Prova ne sono le decine e decine di “Vangeli” riscoperti anche recentemente.

Anche se, dunque, i “cristianesimi” dei primi tre secoli sono innumerevoli, in questo libro se ne trattano due in particolare: uno delle origini, detto anche “messianismo” (ancora perfettamente inserito nella fede e nella tradizione ebraiche) e uno riformato successivamente, definito per comodità “cristianesimo paolino” o “neocristianesimo”.

IL MISTERIOSO EGITTO

Il Dio Ermete, per gli antichi greci Hermes, Mercurio per i latini, fu detto anche Trismegisto. Questo epiteto era anche attribuito a Thoth, il Dio egizio lunare, patrono delle scienze e considerato l’inventore della scrittura geroglifica, detta ‘‘Parola Divina’’. Di lui si hanno raffigurazioni antropomorfe con testa di ibis, uccello a lui consacrato, e con il crescente lunare sul capo.

Se è vero che c’è un filo invisibile che unisce le varie manifestazioni dello spirito nel corso dei millenni, per quanto esse permangano per lo più misteriose, Ermete è ‘‘il talismano che le riassume, il suono magico che le evoca’’.

CONFUCIO E BUDDHA

In questo terzo volume della collana dedicata ai Messaggeri di Dio si tratta di Confucio, padre della dottrina del Confucianesimo, che, pur non essendo fondatore di alcun credo religioso, resta la figura che ha dominato per oltre duemila anni la vita etica, politica e religiosa della Cina e che malgrado la sua filosofia politicamente aristocratica e conservatrice, continua ancora ad avere un folto stuolo di seguaci nella Cina comunista di oggi e in molti paesi asiatici. Seguirà un incontro col Buddha che, pur non avendo mai parlato del trascendente, trasmette agli uomini un insegnamento basato sull’amore e sulla virtù con una forza persuasiva tale da essere ancora oggi uno dei “comportamenti di vita” più seguiti nel mondo intero.

MAOMETTO

Viviamo nel terzo millennio dell’era volgare e oggi, per la cultura occidentale, Islam è sinonimo di ‘‘fondamentalismo religioso’’, oppure di ‘‘terrorismo’’. Un occidentale che voglia parlare dell’Islam potrebbe quindi avere una visione falsata del significato e del valore religioso sociale ed esoterico di questa, che è una delle tre religioni monoteistiche che si dividono il mondo.

L’Islam è una religione di misericordia e Maometto ne è il profeta e fondatore: uno dei Messaggeri di Dio.

RAMA E KRISHNA

Rama e Krishna sono i più importanti Avatara di Vishnu, sono intemediari umani tra i mortali e l’Essere Supremo che ha così manifestato Se Stesso in una forma che potesse essere compresa e apprezzata persino dalle persone più indifferenti. Sono unanime-mente riconosciuti come l’immagine, lo spirito e la consapevolezza dell’Induismo, la più antica religione organizzata del mondo.

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Lebano

G. Lebano Opere vol. II
La Cantica dei Cantici
‘Ho scritto la traduzione della Cantica dei Cantici in opposto delle volgari tutt’ora comparse in Europa, ed ho pensato dedicarla a voi.… è un libro in cui troverete il germe di una dottrina, che attinsi dal senno dei nostri avi, innanzi alla quale cadrà l’ignoranza, e l’arrogante superstizione che per ben sedici secoli di volgare letteratura, hanno travagliato questa nostra bella Italia. (…)
La Cantica dei Cantici per ben diciotto secoli è stata in diverse maniere interpretata, oltre alle immense spiegazioni mistiche ed allegoriche, proposte dai Teologi.

G. Lebano Opere vol. III
L’Inferno
‘Niuno può sconoscere il grandioso che tali versi contengono, puoi ora, lettore, conoscere il grande nobile che versano; e col filo di Arianna puoi uscire alla porta della luce, mentre fino ad ora sono
stati nascosti fra le tenebre della grande arenaria.
Et pauci laeta arva tenemus. Gli altri che non si sono resi celebri nell’Eroismo rimangono oscuri, e cuoperti dalle fasce dell’oblivione.’

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La guerra dimenticata – Il conflitto Iran-Iraq, 1980-1988 – a cura di Andrea Lombardi

ORA DISPONIBILE:

La guerra dimenticata – Il conflitto Iran-Iraq, 1980-1988,
a cura di Andrea Lombardi

In questo libro la storia del conflitto Iran-Iraq è ricostruita dai saggi La guerra Iran-Iraq, 1980-1988 di Saskia M. Gieling, dove sono approfonditi gli antefatti storici delle ostilità tra Iraq e Iran, il contesto politico e gli sviluppi diplomatici durante il corso del conflitto, Storia militare della guerra Iran-Iraq, 1980-1988 a cura di Carlo Lagomarsino e Andrea Lombardi, che tratta in dettaglio l’organizzazione militare e le operazioni belliche delle due nazioni, analizzando i vari momenti della guerra, dall’offensiva irachena iniziale alle controffensive iraniane, dagli anni della guerra di posizione ai bombardamenti aerei e missilistici sui centri abitati (la “Guerra delle città”) e sul traffico navale nel Golfo (la “Guerra delle petroliere”), toccando poi punti controversi come la guerra chimica e l’intervento americano nel conflitto. Il saggio Le armi chimiche di Javed Ali, espone poi l’evoluzione del programma di armi chimiche iracheno, il loro uso sul campo contro l’Iran e contro i curdi, le reazioni dell’ONU e degli Stati Uniti, mentre Gli Stati Uniti e la guerra Iran-Iraqdi Stephen R. Shalom analizza polemicamente ma con accuratezza la politica americana nel Golfo Persico: le manovre diplomatiche per accrescere la presenza militare USA nella regione, l’appoggio dato all’Iraq, le forniture di armi all’Iran (lo scandalo Iran-Contra), e le operazioni aggressive dell’US Navy, culminate nell’Operazione Praying Mantis, definita all’epoca la maggiore operazione aeronavale statunitense dalla seconda guerra mondiale, e la strage di civili nell’abbattimento da parte di una nave da guerra americana di un aereo di linea Airbus iraniano.

Sono incluse numerose fotografie dei combattimenti terrestri, aerei e navali e dei mezzi impiegati, e diverse immagini inedite in Italia sui terribili effetti degli aggressivi chimici iracheni sui civili iraniani e curdi.

In appendice, il testo della Risoluzione ONU 598 che pose fine al conflitto e l’elenco delle aziende che contribuirono allo sviluppo delle armi chimiche, batteriologiche e nucleari irachene.

F.to 17×24, brossura, 262 pagine, completamente illustrato con 182 fotografie a colori (la maggior parte inedite in Italia), mappe e profili, Euro 32,00.

Edito da Associazione ITALIA, Genova 2011.

Per info e ordini diretti contattare:

Associazione ITALIA
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16144 Genova
Italia

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Associazione Culturale registrata all’Ufficio delle Entrate di Genova
l’11 febbraio 2003.

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