Una cometa su Perugia

Da: Libreria La Conoscenza [mailto:libreria@laconoscenza.eu]
Inviato: martedì 5 ottobre 2010 15.50
A: Undisclosed-Recipient:;
Oggetto: Novità letteraria: Una cometa su Perugia

Una cometa su Perugia

Titolo: Una cometa su Perugia
Autore: Ottorino Gurrieri
Editore: Associazione uno dicembre 1943
Pagine: 202 Condizione libro: Copertina plastificata lucida, cm 15×20.

il 9 giugno 1940, un giorno prima della dichiarazione di guerra , viene arrestata a Palermo, dai nostri servizi segreti, una cittadina ungherese, tale Marion Keller,ballerina, che confessa la sua missione di informatrice per conto degli anglo-francesi.
Processata a Roma da una Corte Marziale Italiana, viene condannata a 25 anni di reclusione e inviata a Perugia a espiare la pena, nell’unico carcere femminile allora esistente in Italia:
Subito dopo l’8 settembre 1943, la provincia di Perugia è terra di conquista da parte delle bande partigiane soprattutto slave e il Prefetto della R.S.I. Armando Rocchi deve affrontare dei seri problemi di ordine pubblico in tutta la provincia.
A questo punto, entra in scena Marion Keller che chiede di rendersi utile per la causa della R:S.I..e le viene quindi affidata la sua prima missione, dalla quale non farà mai più ritorno.

Marion Keller
Perché noi…
Perché la memoria storica di Marion Keller ci appartiene.
Il lettore viene preso per mano dall’autore del racconto – un antico antifascista d’epoca – e condotto, passo dopo passo, fino al punto in cui Marion sacrifica la propria vita consapevole della sua scelta finale. Infatti, nel marzo 1944 – dopo circa quattro anni di carcere trascorsi nella prigione femminile di Perugia – accetta di collaborare con le autorità della R.S.I. a soli tre mesi dalla “liberazione” di Perugia da parte delle truppe anglo-americane. Un’occasione per lasciare il carcere e magari anche decorata dagli stessi alleati.
Il Prefetto di Perugia, Armando Rocchi, affida la sua prima missione alla Keller inviandola nella zona di Gubbio-Pietralunga con il compito di riferire la situazione delle bande partigiane, numerose in quella zona, che avevano creato un serio problema di ordine pubblico alle autorità militari italo-tedesche. Purtroppo la nostra informatrice viene scoperta dai partigiani locali e passata per le armi.
Marion Keller paga con la vita la sua scelta di civiltà.
Perché noi…Ci appartiene e merita di essere collocata, la sua figura, tra tutte quelle Ausiliarie delle FF.AA. della R.S.I. che hanno offerto la propria vita per una nuova Europa.

L’autore OTTORINO GURRIERI , noto intellettuale perugino antifascista, ha tracciato, di Marion Keller, un profilo umano, gentile, anche sofferente per la sua triste situazione familiare e questo va iscritto a suo merito, ma l’autore cede però dinnanzi alla vulgata tuttora in voga che vuole il “fascista” violento, ladro, approfittatore, come ha cercato di dipingere l’azione del Prefetto Armando Rocchi. Gurrieri ha vissuto l’epoca della scatenata caccia al fascista criminale, sadico,ladro, torturatore e quindi nessuna meraviglia la sua prosa antifascista;oggi accadrebbe il contrario poiché 65 anni da quegli eventi la verità si è fatta strada soprattutto grazie a un altro antifascista, di fede comunista: GIAMPAOLO PANSA, giornalista, autore di libri dove viene documentata la crudeltà delle forze partigiane da inorridire
Angelo Faccia – Ex Combattente della R.S.I.

Contatti: cicerone1931 – www.laconoscenza.eu
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