Archivi del mese: agosto 2010

Santiago: in un libro il cammino solitario e magico del pellegrino

Santiago: in un libro il cammino solitario e magico del pellegrino

Firenze, 30 agosto 2010 – “Sono solo, dietro c’è la strada tortuosa che si perde fra i campi e davanti il nulla, il vuoto assoluto di forme, la vastità, che dà una sensazione incredibile, di impotenza, di paura. È la prima volta che provo questa sensazione, è qualcosa di me che non conosco, che da una parte mi intimidisce, mi dà soggezione e dall’altra desta la mia curiosità”. Il cammino di Santiago, si dice, va percorso da soli: è un viaggio interiore, un’esperienza che lascia il segno. Lo scorso anno, a novembre, un ristoratore lucchese ha deciso di partire: si chiama Massimo Serafini, cinquantadue anni, e ha affrontato il cammino per la prima volta. Come molti pellegrini, ha tenuto un diario, dove il racconto di un viaggio unico attraverso la Spagna si unisce a impressioni e riflessioni sul mondo e sul senso della vita. Quel diario oggi è un libro: Io, sul cammino di Santiago di Compostela (Mauro Pagliai Editore, pp. 208, euro 13), con un’introduzione della giornalista Marisa Cecchetti, sarà presentato lunedì 27 settembre alle 21 alla Sala Consiliare del Comune di Capannori, in provincia di Lucca.
Serafini è partito da solo, col desiderio di mettersi alla prova: ottocento chilometri da percorrere a piedi in un mese, da San Jean a Burgos. “Mi è capitato di leggere il libro di un giovane tedesco che ha fatto il percorso. Mi sono incuriosito e ho cercato altre informazioni sui siti internet, ho letto varie testimonianze ed ho sentito anch’io un grande desiderio di poterlo realizzare. Mi attirava l’idea di una vacanza così lunga, lontano da casa e dai soliti problemi, in solitudine, a confrontarmi con i miei pensieri, a mettermi alla prova”. E le prove sono numerose: lunghe marce sotto la pioggia, dolori, difficoltà con le lingue. Ma il viaggio solitario del pellegrino passa attraverso molti luoghi bellissimi, panorami carichi di magia, e mette di fronte a espressioni di una cultura diversa, a partire dalla natura, i campi coltivati, le viti e i peperoni, fino alle testimonianze artistiche, gli elementi religiosi, oppure la cucina con i suoi piatti tradizionali. E poi sul cammino di Santiago non si è veramente soli: sono molte le persone che si trovano strada facendo, e con cui si può condividere un’ora di marcia o una cena nell’ostello, e ogni conversazione è un’occasione di scambio culturale, ma soprattutto umano. Così, anche se si sceglie di andare avanti per conto proprio, si ha occasione, magari la sera al rifugio, di raccontare le proprie esperienze, scambiare pensieri e impressioni. Leggendo il libro di Serafini, sembra di essere accanto a lui mentre rivive quei giorni faticosi ma indimenticabili, e non si può fare a meno di condividere quel rinnovamento spirituale che è alla base dell’esperienza di ogni pellegrino.

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Massimo Serafini

2012
Io, sul cammino di Santiago di Compostela

Non si può decidere da un giorno all’altro di fare il cammino di Santiago di Compostela. Deve essere un progetto che prende forma piano piano e si impossessa del cuore e della mente, come un amore che cresce. Forse capita in un momento particolare della vita, quando si sente la necessità di fare chiarezza, quando si cerca una via di uscita e c’è bisogno di silenzio e solitudine. Questa decisione, se arriva, non è senza incertezze, timori, domande.
“Camminare in solitudine – scrive Marisa Cecchetti nella prefazione – offre la possibilità di pensare, di riflettere, di scendere dentro gli angoli più sconosciuti del nostro essere, di stupirci davanti ad aspetti di noi stessi che non abbiamo ancora conosciuto, di diventare più facili al pianto. Di vivere più intensamente le emozioni, di capire la preziosità di ogni momento della nostra vita”.

La data sulla copertina si riferisce all’avvio, anche grazie al libro, di un progetto comunitario su cui l’autore ha mantenuto un iniziale riserbo.

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Fotografia futurista

Fotografia futurista: i ‘refoli’ di Lucio Trizzino a ottant’anni dal Manifesto di Marinetti e Tato

Firenze, 27 agosto 2010 – "La fotografia di un paesaggio, quella di una persona o di un gruppo di persone, ottenute con un’armonia, una minuzia di particolari ed una tipicità tali da far dire: ‘Sembra un quadro’, è cosa per noi assolutamente superata". Così scrivevano Filippo Tommaso Marinetti e Guglielmo Sansoni (che si firmava "Tato futurista") nel Manifesto della fotografia futurista, datato 16 aprile 1930.
Nell’ottavo decennale della redazione di questo documento, che aprì le porte a innumerevoli forme di sperimentazione espressiva, il fotografo Lucio Trizzino interpreta per immagini le proposizioni di Marinetti e Tato: i suoi 16 scatti in bianco e nero, uno per ogni punto dello scritto futurista, sono riprodotti, insieme al testo originale del Manifesto, nell’elegante volume Refoli di fotografia futurista (pp. 48, euro 14), che uscirà a settembre per i tipi di Polistampa. L’opera è introdotta dal saggio del poeta e critico Mario Graziano Parri Vita, verità. Illuminazione, che illustra gli aspetti stilistici dell’arte di Trizzino in relazione ai dettami artistici dell’onda futurista, e con dovizia di riferimenti cattura i ‘refoli’, ancora residuali, della grande ventata generata dalle avanguardie nell’ultimo secolo.
Architetto restauratore, Lucio Trizzino ha progettato e spesso anche diretto i restauri dei Templi di Agrigento, del Tempio di Segesta, del Duomo di Monreale, della Villa Romana di Piazza Armerina e di altri edifici monumentali. Autore di numerosi saggi e volumi di archeologia, storia dell’architettura, tecnica del restauro e analisi del territorio storico, si è recentemente affermato anche nella foto artistica.

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Le opere complete di Walter Benjamin

Walter Benjamin

Opere complete III

EinaudiCollana: Grandi OpereSerie: Opere di Walter Benjamin

Pagine XIV-536 – Formato 15,5×22 – Anno 2010 – ISBN 9788806196844
Argomenti: Letteratura tedesca, Filosofia, Critica e storia letteraria
Normalmente spedito in 3-5 gg. lavorativi

Prezzo di copertina € 90.00

Note: Scritti 1928-1929 – A cura di Rolf Tiedemann, Hermann Schweppenhäuser, Enrico Ganni

Caratteristiche: rilegato, con sovraccoperta

Note di Copertina

Anche nel biennio 1928-1929, vissuto tra Parigi e Berlino, l’esistenza di Walter Benjamin è incentrata su un’assidua attività di critico, recensore e saggista: un’attività che dopo il fallimento della prospettiva accademica, nel 1925, risulta essere la sua unica fonte di sostentamento.

Sul settimanale «Die literarische Welt», fra le riviste di sinistra più autorevoli dell’epoca, e il quotidiano «Frankfurter Zeitung», dove era redattore Siegfried Kracauer (che all’inizio degli anni Venti gli aveva fatto incontrare Theodor W. Adorno), Benjamin affronta una strabiliante gamma di argomenti: ai sempre penetranti sguardi sulle città (Weimar, Marsiglia, Parigi, San Gimignano), si affiancano riflessioni su autori e movimenti del presente – M. Proust, A. Gide, J. Green, K. Kraus, S. George, il surrealismo, per citarne solo alcuni -, ma anche commenti sui romanzi d’appendice e sulla letteratura per bambini. Nel contributo redatto per la Grande Enciclopedia Sovietica, Benjamin torna anche a occuparsi di J. W. Goethe: l’articolo verrà tuttavia censurato e pubblicato in forma del tutto irriconoscibile; destino analogo avrà peraltro un’analisi sul ruolo degli ebrei nella cultura tedesca commissionata dalla Encyclopaedia Judaica.
In una situazione segnata dalla grande crisi economica e dalla crescente instabilità della ancora giovane Repubblica di Weimar, l’opera di Walter Benjamin di questi anni si presenta come un imponente laboratorio, in grado di consolidare la sua fama, e la sua ambizione, di massimo teorico e critico del proprio tempo.

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Accademia Nazionale dei Lincei – Novità Settembre 2010

La casa editrice Scienze e Lettere è lieta di segnalare le seguenti novità editoriali e rimane a disposizioni per ordini e preventivi su eventuali aggiornamenti di collezione.

Accademia Nazionale dei Lincei

Novità Settembre 2010

Monumenti Antichi:

Il santuario di Portonaccio a Veio, III. La cisterna arcaica con l’incluso deposito

di età ellenistica (Scavi Santangelo 1945-1946 e Università di Roma «La Sapienza» 1996 e 2006).

A cura di Giovanni Colonna

Il volume costituisce l’edizione di un monumento venuto in luce in una delle undici campagne condotte dal M. Santangelo nel santuario di Portonaccio a Veio, una grande cisterna di epoca arcaica esistente nella zona centrale di esso, offrendo un catalogo ragionato della grande quantità di materiali rinvenuti.

I. Lo scavo Santangelo della cisterna; II . I ritrovamenti Santangelo del «pozzo tra il tempio

e l’ara»; III. B. Belelli Marche sini, La cisterna e la sua riscoperta (Scavi dell’Università

di Roma «La Sapienza» 1996 e 2006); Appendice: M. L. Arancio, L. Amb rosini,

Maria Santangelo: breve profilo biografico e bibliografico; Indici analitici.

«Monumenti Antichi», LXVII (serie Miscellanea, XIII)

Cm 25 × 34, pp. 353, figg. 69, tavv. 75

2010 isbn 978-88-7689-246-2

Euro 250,00

I complessi archeologici di Trestina e di Fabbrecce nel Museo Archeologico

di Firenze

A cura di F. Lo Schiavo e A. Romualdi

Il volume fornisce un inquadramento archeologico e documentario a reperti provenienti

dal complesso votivo rinvenuto a Brolio nella Val di Chiana, uno dei più importanti dell’Etruria ad aver restituito bronzi di età orientalizzante e arcaica. L’opera, avvalendosi anche del contributo di illustri archeologi come Ellen Macnamara e Brian Benjamin Shefton, attraverso

l’analisi storica e scientifico-analitica riprende e conclude le ricerche relative a questi due importanti siti, dei quali viene per la prima volta sottolineata la correlazione geografica e culturale.

Premessa; 1. Trestina: I. Introduzione e storia della ricerca; II . I documenti d’archivio;

III. Il sito di provenienza; IV . Catalogo; V.1. The Trestina tripod stand with bronze adornments

and iron rods; V .2. The Trestina bronze decorative protomes from cauldrons; V.3 Section A. Oinochoai and other Etruscan, Italic and Greek vessels in bronze from Trestina; V.3 Section B. On the «Rhodian»Oinochoai; B. B. Shef ton: V.3 Section C. Supplement to «Rhodische» Bronzekannen; A. Romualdi, 2. Fabb recce , I. La necropoli di Fabbrecce nel Museo Archeologico di Firenze; II . Storia degli studi; III. Documenti

di archivio; IV . Catalogo; V. Considerazioni conclusive; A. Romualdi, F. Lo Sch iavo, 3. Conclusioni; 4. Metallurgia e tecnologia: M. Ferretti, A. M. Palmieri, I. Analisi metallurgiche e metallografiche; M. Micc io, II . Il vecchio sistema di restauro dei bronzi archeologici; E. Formigli, III. Osservazioni tecniche e ricostruzione delle fasi di lavoro nella costruzione del tripode di Trestina; R. Pecch ioli, IV . Analisi radiografica e autoptica del materiale proveniente da Trestina; Indice per materie.

«Monumenti Antichi», LXVI

(Serie Miscellanea, XII)

Cm 25 × 34, pp. 180, figg. nel testo 45,

tavv. 55

2009 isbn 978-88-7689-236-3

Euro 230,00

Notizie degli scavi di antichità:

Notizie degli scavi di antichità.

Voll. 17/18 2006-2007 + Cd

2009
Aa. Vv.

In 4°,486 pp., 72 ill. + Cd
(LAZIO):I. – CIVITAVECCHIA (Viterbo). – Le indagini archeologiche preventive eseguite in località«La Mattonara» (F. Di Matteo) II. – ROMA (Regio II). – Via di Santo Stefano Rotondo. Scavi nella chiesa di Santo Stefano Rotondo (E. Lissi Caronna) III. – ROMA (Regio V). – Documenti di scavo inediti nell’area degli Horti Lamiani et Maiani (L. Attilia) IV. – ROMA. – Una nuova defixio latina dalla via Ostiense (G. Bevilacqua, O. Colacicchi) (BASILICATA) V. – MATERA. – Dal Neolitico all’età del bronzo (F.G. Lo Porto) INDICI:(a cura di V. Lecce) INDICE DEGLI AUTORI -INDICE DEI LUOGHI –

INDICE PER MATERIE .

ISSN: 0391-8157
Euro 330,00

Memorie scienze morali storiche e filologiche:

MSM 9/25/2 Felices Procerum Villulae. Il giardino della farnesina dai Chigi all’Accademia dei Lincei.

Cremona Alessandro (2010)

Euro 30,00

MSM 9/25/2 Catalogo dei manoscritti copti borgiani conservati presso la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli

Buzi Paola (2010)

Euro 70,00

Atti dei convegni Lincei:

ACL 257 Le conferenze a classi riunite

Aa. Vv. (2010)

Euro 20,00

ACL 256 Science and Health in the mediterranean countries: genes, pathogens and the environment

Aa. Vv. (2010)

Euro 25,00

ACL 255 La salvaguardia di Venezia e della sua Laguna

Aa. Vv. (2010)

In preparazione

ACL 254 Bacino del Tevere

Aa. Vv. (2010)

In preparazione

ACL 253 Le nuove ambizioni del sapere del giurista: antropologia giuridica e traduttologia giuridica
Aa. Vv. (2010)

Euro 30,00

ACL 252 Convegno nel centenario della morte di Graziadio Isaia Ascoli.

Aa. Vv. (2010)

Euro 60,00

Contributi del Centro Linceo Beniamino Segre:

CCL 122 Evoluzione. Come, dove, quando?

Aa. Vv. (2010)

Euro 25,00

CCL 121 I beni pubblici. Dal governo democratico dell’economia alla riforma del codice civile

Aa. Vv. (2010)

Euro 60,00

Bollettino dei Classici:

29/2008

Aa. Vv. (2009)

Euro 55,00

Supplemento al Bollettini dei Classici:

BCS 25 Q. Claudio Quadrigario. Annali – Introduzione, edizione critica e commento

Ambrosetti Maria (2009)

Euro 60,00

Scienze e Lettere dal 1919 srl – Unipersonale
Via Piave, 7
00187 – Roma
Tel 06/4817656 – Fax 0648912574
info
www.bardieditore.com
www.scienzeelettere.com

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Il salto nel giallo di Gianrocco Pucino

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Gianrocco Pucino

Era soltanto lavoro

Quali verità emergeranno dalla limpida facciata della semplice vita di tutti i giorni?

Sullo sfondo di un tranquillo paese della provincia toscana lo scoppio dei botti tradizionali nella notte di San Silvestro è sovrastato dalla sirena dei pompieri che richiama l’attenzione di chi vorrebbe salutare in allegria il nuovo anno.
È accidentale o doloso l’incendio della gioielleria? È forse in relazione con la scomparsa di un giovane studente universitario?
Un nuovo rompicapo deve essere risolto dal burbero maresciallo Andrei, di origini calabresi, che dalla sua terra trae forza e ispirazione.
Quali verità inaspettate emergeranno dalla limpida facciata della semplice vita di tutti i giorni?
Il lettore scoprirà attraverso l’appassionato intrigo delle indagini uno scenario tanto imprevedibile quanto torbido.

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