Archivi del mese: luglio 2010

I racconti della pentola

Vittorio Stagnani, I racconti della pentola. Storie per donzelle e cavalieri di gola Collana: Lunari
Ed. Progedit, Bari 2010, pp. 256, € 23,00
ISBN: 978-88-6194-082-6

Una pentola di coccio, segnata dal fuoco e imbevuta di umori, i mestoli e le forchette, le tavole imbandite hanno storie da raccontare? Ascoltando i borbottii profumati di minestre, zuppe e salse, Vittorio Stagnani ha lasciato andare in libertà la sua fantasia per mescolare ricordi, storie, ricette, per ben cucinare e altrettanto ben mangiare. Attraverso racconti illustrati dagli acquerelli da lui stesso, l’autore prende per la mente e per la gola donzelle e cavalieri di gusto, legati dal piacere della vita. Ma non lascia indifferenti anche coloro che ai piaceri antichi vogliono tornare perché li hanno trascurati per troppo tempo o lasciati nel dimenticatoio. Fanno compagnia, in questo viaggio, le interviste – immaginarie? – a grandi cuochi o studiosi di gastronomia: Apicio, Vincenzo Corrado detto l’“Oritano”, Olindo Guerrini, Pellegrino Artusi, Luigi Veronelli, Luigi Sada, personaggi dal cui pensiero Stagnani spilla le verità cultural-gastronomiche. Il libro è corredato da rubriche contenenti curiosità e ricette, sicché il romanzo d’avventura diventa manuale di buona cucina, antologia di costumi, tradizioni, leggende, aneddoti.

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Obama. L’irresistibile ascesa di un’illusione


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OBAMA
L’IRRESISTIBILE ASCESA DI UN’ILLUSIONE
DIMARTINO CERVO, MATTIA FERRARESI
PREFAZIONE DI GIULIANO FERRARA
Rubbettino

La parabola di Obama, che sembra attraversare il primo momento calante, non è esauribile nel discorso della comunicazione politica. L’ascesa, la campagna elettorale perfetta, l’alone di messianismo secolarizzato che hanno accompagnato il cammino e la prima metà della presidenza del primo nero alla Casa Bianca spingono a una lettura che si scosta dal percorso biografico e dalle praticatissime analisi sul fenomeno Barack. In “Obama. L’irresistibile ascesa di un’illusione” Cervo e Ferraresi, alla loro prima uscita con Rubbettino, percorrono l’avventura obamiana con la lente della grande pretesa di cui il ragazzo hawaiano ha ammantato il messaggio fatto all’America e al mondo: redimerlo. Cambiarlo come mai la politica democratica aveva così convincentemente presuaso di poter fare, annunciando ere nuove, vera partecipazione, reale cambiamento dell’uomo, libero e capace di volere e realizzare con le sue forze il bene. La potenza di questa antica eresia ha portato Obama a un consenso preventivo smisurato, sublimato dalla strepitosa “presentabilità” del giovane meticcio. La bufala delle citazioni di Gioacchino da Fiore, attribuite senza alcun dato effettivo a Obama, viene qui per la prima volta ricostruita e smascherata nel suo incredibile diffondersi nei maggiori media mondiali, e diventa specchio del meccanismo deformante della retorica del presidente. Anche l’impatto con la realtà, che da subito ha limato le vette prometeiche di Barack, non ha smorzato la Grande promessa. I cantori del mito hanno trasformato per mesi, anni, le sfide del giovanotto laureato ad Harvard in un antagonismo tra le migliori intenzioni possibili e le trappole del mondo, siano esse l’Afghanistan, i compromessi del Congresso, la marea nera della Louisiana, il dragone cinese.

L’idealismo obamiano viene pompato senza sosta anche a dispetto del realismo praticato, in sommo grado con la consegna del premio Nobel per la pace. Come si è formata questa cappa di consenso conformista? Per quanto può durare ancora la grande illusione dell’uomo nuovo? Le elezioni di mid-term segneranno un rilancio o un arresto definitivo nella marcia dell’eretico più affascinante della contemporaneità? Il libro sorvola la traiettoria politica senza ignorarla per fotografare l’impasto di religione civile, messianismo cool e profetismo consolante che informa la corsa obamiana. E che è insieme il segreto e, forse, la condanna del Padrone del Nuovo Mondo.

Martino Cervo, è caporedattore del quotidiano «Libero», dove si occupa per lo più di politica.

Mattia Ferraresi, è corrispondente da Washington per «Il Foglio».

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Il viaggio di Duccio da Buoninsegna nelle terre dell’arte sacra

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Francesca Fumi Cambi Gado

La foglia d’oro / The Gold Leaf
Il segreto della Maestà di Duccio / The Secret of Duccio’s Majesty

“La grande tavola, finita, ora troneggia sull’altare maggiore della cattedrale, a Siena, patria mia, città dagli scudi bianchi e neri, che sembrano eterni. Una grande processione e musiche celestiali l’hanno accompagnata per le vie della città, e chierici, e profumi, e nuvole di incenso. Io, Duccio, figlio di Buoninsegna, con tutti i miei famigli, la seguivo nella moltitudine, piangendo per l’orgoglio di averla fatta così.”
La piccola storia preziosa sulla Maestà di Duccio di Buoninsegna è una incursione fantastica nei territori della storia dell’arte e della spiritualità medioevale senese e cela un messaggio segreto…

“The great panel, finished, now dominates on the High Altar of the cathedral, in Siena, my beloved homeland, the city of the white and black shields which seem eternal. A great procession and a heavenly music have accompanied it through the streets of the city, and clerics, and perfumes, and clouds of incense. I, Duccio, son of Buoninsegna, with all my family and pupils, followed it among the multitude, weeping for the pride of having painted it in such a way.”
The precious short tale on Duccio di Buoninsegna’s
Majesty is a fantastic journey into the territories of Senese Art History and Spirituality and conceals a secret message…

Testi in italiano e in inglese / Italian and English text

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Boccaccio geografo

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Wake Forest University / Ente Nazionale Giovanni Boccaccio
Boccaccio geografo
Un viaggio nel Mediterraneo tra le città, i giardini e. il ‘mondo’ di Giovanni Boccaccio
a cura di Roberta Morosini
Dopo i rivoluzionari studi di Manlio Pastore Stocchi sul De Canaria, innovativo contributo alla letteratura di scoperta ed esplorazione oceanica, per la prima volta storici, geografi e letterati si fermano a discutere di Boccaccio geografo. Il testo, unico nel suo genere, ripercorre le tappe umane e intellettuali dei viaggi di Boccaccio, indaga sulle sue conoscenze geografiche, descrive la sua vivace curiosità per il mondo e per culture e popoli lontani dalle coste mediterranee.
Boccaccio geografo, corredato da un accurato indice dei luoghi e da preziose mappe e portolani custoditi nei manoscritti delle biblioteche italiane e straniere, si interroga anche sul modo in cui il narratore Boccaccio racconta ‘quegli’ spazi e ‘quei’ viaggi. Ne emerge un racconto geografico a più tappe, un ‘vocio’ filtrato continuamente dalla memoria letteraria e biografica. La Napoli di Virgilio poeta dell’Eneide e la Lunigiana di Dante esule, il giardino che sa di Oriente e di Occidente, la vite toscana che incontra l’arancio, gli odori e i sapori di terre lontane nel cuore di un Mediterraneo più immaginato che vissuto, spazio di un’alterità letteraria più che topografica, come quelle lontane Isole Fortunate che non sembrano poi così diverse da Berlinzone, nella contrada che si chiamava Bengodi, in cui Calandrino spera di trovare l’elitropia. Geografia fisica e geografia umana si incontrano in quest’opera e gli ‘spazi’, dal giardino alla città, dal Mediterraneo all’Oriente, diventano veri e propri percorsi conoscitivi non solo strettamente geografici, ma letterari e culturali.

Contenuti:
Andrea Cantile, Fantasia e misura nella imago mundiClaude Cazalé Bérard, Il giardino di Fiammetta
Michelina Di Cesare, Il sapere geografico di Boccaccio tra tradizione e innovazione
Claudio Greppi, Il dizionario geografico di Boccaccio. Luoghi e paesaggi nel De montibus
Nicolò Budini Gattai, La percezione del mondo greco del XIV secolo
Janet Levarie Smarr, Altre razze ed altri spazi nel Decameron
Luca Marcozzi, Raccontare il viaggio: tra Itineraria ultramarina e dimensione dell’immaginario
Roberta Morosini, Napoli: Spazi rappresentativi della memoria
Theodore J. Cachey jr., Petrarca, Boccaccio e le isole fortunate. Lo sguardo antropologico
Indice dei luoghi

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Sta’ zitto, smettila di lamentarti e datti una mossa!

IL GIARDINO DEI LIBRI - DATTI UNA MOSSA
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"…Crea la tua vita invece di viverla come viene…"

Siamo diventati una societa’ di vittime: e’ sorprendente come moltissime persone riescono ad incolpare chiunque tranne loro stessi dei loro problemi… Sono pochi coloro che si rivolgono a se stessi per assumersi la responsabilita’ dei loro risultati. E lamentarsi prolunga il problema…

Su questo tema e’ appena stato tradotto in italiano il best seller di Larry Winget, definito il Pitbull della Crescita personale, che non ti concederà nessuna attenuante: sei il solo responsabile di cio’ che ti accade.

Copertina del libro DATTI UNA MOSSA

Sta’ Zitto, Smettila di Lamentarti
e Datti una Mossa!

Un approccio fuori dal comune
per avere una vita migliore

Larry Winget

Edizioni My Life – Pagine 258 – formato 15×21

Questo e’ un libro di auto-aiuto… ma non come i soliti. Qui non troverai nessuna tipica teoria motivazionale per amarti e accettarti cosi’ come sei. Lo stile di Larry Winget ha un approccio molto piu’ diretto e brutale e ti stimola a pensare con la tua testa e ad assumerti la responsabilita’ delle azioni che intraprendi. Spesso è divertente.

E’ interessante anche la parte di questo libro in cui l’autore mette l’enfasi sull’importanza dell’amore e del servizio agli altri. Egli spiega che questi due fattori sono la chiave di ogni successo, felicita’ e prosperita’ sia nella nostra vita personale, che in quella professionale.

Gli argomenti di questo libro sono: self-help, motivazione, sviluppo personale, prosperità.

Il libro Sta’ zitto, smettila di lamentarti e datti una mossa (Shut Up, Stop Whining, & Get A Life) e’ stato numero 1 nei Bestseller del Wall Street Journal.

Non capisco, dove sto sbagliando?
Stai Zitto!… Stai trasmettendo quando invece dovresti sintonizzarti.
In altre parole, chiudi quella bocca per un minuto e presta attenzione.
Questo probabilmente e’ stato il tuo problema piu’ grande.

Vuoi che la tua vita cambi? Vuoi il successo che meriti? Non hai scampo: smettila di lamentarti e datti una mossa!

Come posso migliorarmi?
Come faccio ad essere come le persone che stimo?

Trascorri del tempo con quelli che stanno facendo le cose meglio di te. Osservali. Ascoltali. Cerca di capire cosa stanno facendo e poi vai, fallo tu stesso. Se riprodurrai i loro sforzi, allora riprodurrai i loro risultati.

Sarai conquistato dal suo stile, sorriderai delle verita’ pungenti che rivela, vedrai tutto sotto una nuova luce, farai tue le sue osservazioni…

Vorrei che ogni tanto Dio mi desse dei segnali
Quella Voce Interiore, la voce intelligente, quella a cui piaci, quella che sa cosa fare e vuole il meglio per te, quella e’ Dio.
E’ in ciascuno di noi. Il problema e’ che non l’ascoltiamo.
Ascoltiamo l’altra voce. Quella piena di dubbi. Quella non e’ Dio. Quella sei tu.

Indice

Capitolo 1… Sta zitto!
Capitolo 2… Smettila di lamentarti!
Capitolo 3… Datti una mossa!
Capitolo 4… Come creare la Tua Vita invece che viverla cosi’ come viene
Capitolo 5… Macellando le Vacche Sacre dell’Auto-Aiuto
Capitolo 6… Le Tue Convinzioni Determinano i Tuoi Risultati
Capitolo 7… Il fattore godimento
Capitolo 8… Essere in forma, fuori forma e altro
Capitolo 9… Tutti sbagliano
Capitolo 10… Religione versus Spiritualita’: da che parte sta Dio?
Capitolo 11… Diventa piu’ Intelligente
Capitolo 12… Stress: chi ne ha bisogno?
Capitolo 13… Impara a Rilassarti
Capitolo 14… Regole sul denaro!
Capitolo 15… Relazioni-Amicizie, Matrimonio e altre Calamita’
Capitolo 16… I Bambini sono una spina nel fianco
Capitolo 17… Sesso: dovresti amarlo
Capitolo 18… L’amore e’ la chiave
Capitolo 19… Le Critiche Esistono
Capitolo 20… Piu’ dai, Piu’ Ricevi
Capitolo 21… Talvolta il Lavoro e’ solo Lavoro
Capitolo 22…
Hai finito il tempo
Capitolo 23… Il Successo e’ un Atto di Equilibrio
Capitolo 24… Abbandona la Speranza!
Capitolo 25… Il Senso di Colpa non serve a Niente
Capitolo 26… Preoccuparsi e’ una perdita di tempo
Capitolo 27…
L’Egoismo e’ una cosa buona
Capitolo 28…
Un Accordo e’ un Accordo
Capitolo 29… Dure Lezioni da Imparare
Capitolo 30…
Il Test per il Successo
Capitolo 31…
Un Pensiero Finale


L’Autore

Larry Winget e’ uno speaker professionale, umorista, autore di bestseller e personaggio della televisione. E’ noto in tutto il mondo come filosofo del Successo.

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Le opere dimenticate di Vittorio Mariani

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Maria Antonietta Rovida / Laura Vigni

Vittorio Mariani architetto e urbanista (1859-1946)
Cultura urbana e architettonica fra Siena e l’Europa

La scomparsa dell’architetto Vittorio Mariani (Siena 1859-1946) fu totalmente ignorata dalle cronache, essendo il prestigio della sua figura professionale ormai da tempo svanito. Solo alcuni mesi dopo un giornale pubblicherà un ricordo saggiamente intitolato Vittorio Mariani, un grande architetto toscano dimenticato. Gran parte della produzione architettonica e degli interventi urbani italiani dei primi decenni del secolo hanno subito purtroppo un simile destino. Qui il quadro è però aggravato dalla totale dispersione della biblioteca dell’architetto, del suo carteggio professionale, di un eventuale epistolario privato. Se a partire dagli anni ’80 del Novecento si è aperta una stagione di rinnovato interesse e studio sull’architettura della Toscana postunitaria e dei primi decenni del XX secolo, restava tuttavia dell’attività di Mariani una visione parziale, che identificava pochi suoi progetti, per lo più di ambito senese, spesso senza base documentaria, e formulava una serie di giudizi storiografici preoccupati solo dell’attribuzione di un’etichetta storico stilistica.
Nel 2006 l’Archivio Storico Comunale di Siena ha ricevuto in deposito da un ente assistenziale un consistente nucleo di disegni fino ad allora ignoti, in cattivo stato di conservazione e totalmente privi di documentazione di corredo, ma identificabili come progetti del Mariani, lasciando intuire una insospettata attività assai più prolifica e multiforme. Il libro raccoglie i sorprendenti risultati della ricerca che è stata svolta e fornisce il quadro più completo possibile dell’attività professionale e culturale del Mariani. Partendo dalle realizzazioni note e dagli elaborati pervenuti, ricercando una più ampia documentazione diretta o indiretta sono ricostruite le vicende della committenza e quelle progettuali ed esecutive, senza trascurare il contesto socio-culturale ed economico. Supportato da una mole di dati provenienti da archivi e istituzioni oltre l’ambito senese, il volume riproduce uno scenario ricchissimo e variegato che, pur lasciando ancora in ombra alcune vicende biografiche, rende evidente un’attività progettistica su scala internazionale, di cui i lavori senesi finora noti costituivano una parziale espressione.

Saggio introduttivo di Maria Luisa Neri
Fotografie di Roberto Testi

© Polistampa 2010, cm 24×31, pp. 240, ill. b/n e col., cart., € 30,00
ISBN: 978-88-596-0757-1
Settore: A3 / Architettura, urbanistica, territorio
Altri settori: DSU1 / Storia

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Racconti e storie per l’estate

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Onofrio Pagone
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Per un giorno
Collana: Racconti
2010, 128, € 14,00

ISBN: 978-88-6194-084-0

Il libro

Sette storie, tutte vere eppure trasfigurate e rielaborate fino a diventare immaginarie: non più vere ma verosimili, filtrate dalla fantasia e dai sentimenti. Come nella giostra degli specchi deformanti, la realtà viene trasformata ed esasperata pur rimanendo sempre quella che è. In Per un giorno l’autore – un giornalista abituato a raccontare fatti di cronaca – diventa così cronista dell’anima, voce narrante e protagonista di vicende umane che durano un giorno o in un giorno trovano la propria chiave di volta. Ora surreale. Ora ironica. Ora grottesca. Ora drammatica. La narrazione oscilla tra la realtà e la fantasia; ma ogni racconto lascia emergere emozioni e sensazioni, il profumo della vita e il sapore delle amarezze. In queste storie quotidiane si riconosce tutta l’avventura umana; si ritrovano il suo ritmo e la sua problematica sociale: dal pizzo sulla sepoltura alla passione distorta per gli animali domestici, dal rapporto con gli immigrati alla nevrosi condominiale, dall’omosessualità alla maternità esibita, dalla passione per la danza alla relazione padre-figlia, dai dubbi religiosi alla spiritualità monastica. Davanti agli specchi di quella giostra, ciascuno si riconosce. La descrizione minuziosa delle situazioni e dei personaggi catapulta il lettore all’interno del racconto e trascina a galla le piccole ossessioni e le inquietudini più profonde, le paure esistenziali e l’eterna insoddisfazione. Ciò che appare verosimile, a tutti in fondo risulta vero.

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Teresa Petruzzelli
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Le storie di Bimba
Illustrazioni di Andrea Dentuto
Collana: Briciole
2010, 88, € 12,00

ISBN: ISBN 978-88-6194-085-7

Il libro

Ma chi è “Bimba”? Bimba è una ragazzina curiosa, impertinente, allegra, con un cappottino rosso e le scarpe sempre lucide, anche se gira il mondo, cammina in ogni città, paese, borgo, piazza, pozzanghera, a caccia di solitudini. Ha un unico difetto: riesce a giocare poco, un po’ come i bambini di oggi, oberati di impegni e stressati dai doveri. “Le storie di Bimba” sono le sue avventure urbane, tra periferie tristi e quartieri dormitorio, dove lei ogni tanto getta in volo tre pietre o schizza acqua dalla fontana; insomma fa il mestiere di bambina. Agli uomini e alle donne sole e tristi lei regala un oggetto magico e un po’ delle sua vivacità. Bimba non ha paura di aprire le porte. In ogni storia incontra individui stravaganti e terribilmente soli, Donnone, Abbozzolato, Subacqueo ed altri ancora, fino a farli diventare una piccolo villaggio di stravaganti ma di sicuro meno soli.

L’autore

L’autrice – Teresa Petruzzelli è nata a Bari 44 anni fa. Drammaturga e regista si occupa di teatro in contesti di disagio. Ha pubblicato nel 2008 “Bimba & Orco” per Lupo Editore e, di prossima uscita, "Storie di sesso e di ringhiera" per Aisara. L’illustratore – Andrea Dentuto (Bari 1969) disegna da sempre approdando in Giappone, dove pubblica manga d’autore e realizza cartoni animati. Adora uccellini, maiali, cinghiali e Totoro. Il suo scrittore preferito è Maurice Leblanc. Il suo maestro è Kazuhiko Kato, a cui dedica sempre i suoi lavori. Insegna ai giovani come disegnare manga.

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Vittorio Stagnani
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I racconti della pentola
Storie per donzelle e cavalieri di gola
Collana: Lunari
2010, 256, € 23,00

ISBN: 978-88-6194-082-6

Il libro

Una pentola di coccio, segnata dal fuoco e imbevuta di umori, i mestoli e le forchette, le tavole imbandite hanno storie da raccontare? Ascoltando i borbottii profumati di minestre, zuppe e salse, Vittorio Stagnani ha lasciato andare in libertà la sua fantasia per mescolare ricordi, storie, ricette, per ben cucinare e altrettanto ben mangiare. Attraverso racconti illustrati dagli acquerelli da lui stesso, l’autore prende per la mente e per la gola donzelle e cavalieri di gusto, legati dal piacere della vita. Ma non lascia indifferenti anche coloro che ai piaceri antichi vogliono tornare perché li hanno trascurati per troppo tempo o lasciati nel dimenticatoio. Fanno compagnia, in questo viaggio, le interviste – immaginarie? – a grandi cuochi o studiosi di gastronomia: Apicio, Vincenzo Corrado detto l’“Oritano”, Olindo Guerrini, Pellegrino Artusi, Luigi Veronelli, Luigi Sada, personaggi dal cui pensiero Stagnani spilla le verità cultural-gastronomiche. Il libro è corredato da rubriche contenenti curiosità e ricette, sicché il romanzo d’avventura diventa manuale di buona cucina, antologia di costumi, tradizioni, leggende, aneddoti.

L’autore

Vittorio Stagnani (Roma 1942), giornalista e scrittore, collabora a numerose testate. Ha scritto, per i nostri tipi, “Cucina vecchi buoni piatti di Puglia e Lucania” (Bari 2004), “Sotto schiaffo. Storie di usura” (Bari 2005), “Lunari di Puglia” (Bari 2006, con Vito Maurogiovanni e Nino Lavermicocca) e “Puglia Fuori Strada” (2008, con Corrado Palumbo).

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Tre novità dalle Edizioni Besa

consigli ai giovani scrittori Charles Baudelaire

Consigli ai giovani scrittori

In un momento in cui ancora si moltiplicano le cosiddette scuole di scrittura creativa, e di conseguenza anche i libri pieni di “consigli” rivolti a chi vuol cominciare a scrivere, può essere utile rileggere questo agilissimo saggio, tuttora estremamente godibile, a volte deliziosamente insopportabile, disseminato di osservazioni folgoranti e arricchito dalla ben nota, crudele ironia baudelairiana.
L’opera “inattuale” dell’autore dei Fleurs du mal conferma, dopo centocinquant’anni, la sua potente attualità.

Questo libretto, come in generale la stessa vita del suo autore, potrebbe costituire un ottimo esempio di filosofia paradossale, ovviamente quella preferita da Baudelaire, che rivendicò sempre “il diritto di essere assurdo”, fondato sulla coscienza che è la contraddizione che governa l’universo.

tutto questo silenzio Raffaele Taddeo

La ferita di Odisseo

Questo saggio di Raffaele Taddeo costituisce uno studio interessante poiché, se è vero che il tema del ritorno nella letteratura canonica è stato ampiamente studiato in saggi e studi di grande rilievo, meno investigato, anzi del tutto trascurato, è lo stesso tema nella letteratura prodotta da scrittori stranieri, alla luce delle grandi migrazioni intervenute nel mondo globalizzato. L’autore traccia un esaustivo profilo introduttivo, esaminando la storia e la natura dei flussi migratori, rilevando la differenza tra le grandi migrazioni storiche e quelle contemporanee. Stabilito quanto sia importante per lo scrittore migrante preservare la propria identità, si entra quindi nel vivo del tema che dà il titolo allo studio, “il ritorno”, esemplificando attraverso alcune opere “la nostalgia della terra natia”.
tutto questo silenzio Sergio D’Amaro

Romanzo meridionale

Tra la fine dell’Ottocento e il primo trentennio del Novecento centinaia di barconi e di trabaccoli attraversarono l’Adriatico per portare i frutti delle terre affacciate sulle sue sponde verso Venezia, Trieste, la Dalmazia, inoltrandosi via terra fino alle grandi capitali come Vienna, Budapest e Mosca. Venivano commerciati soprattutto arance e limoni, ma anche pece, manna, olio, frutta secca, tartaro di botte, bacche di lauro, in cambio di tessuti pregiati, legno, prodotti artigianali in ferro, vetro, cristallo, ecc. L’epopea commerciale del Gargano si spinse fin negli Stati Uniti, richiamando sulla sua scia, all’esplodere della crisi economica di fine Ottocento, frotte sterminate di emigranti.
Questo libro narra la vita e le speranze di coloro che furono protagonisti e comprimari di quelle vicende, utilizzando uno stile che risente del tragico verismo verghiano e della contaminazione di lingue e di culture giunte alla confluenza tra grande e piccola storia.

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I racconti della pentola

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Vittorio Stagnani
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I racconti della pentola
Storie per donzelle e cavalieri di gola
Collana: Lunari
2010, 256, € 23,00

ISBN: 978-88-6194-082-6

Il libro

Una pentola di coccio, segnata dal fuoco e imbevuta di umori, i mestoli e le forchette, le tavole imbandite hanno storie da raccontare? Ascoltando i borbottii profumati di minestre, zuppe e salse, Vittorio Stagnani ha lasciato andare in libertà la sua fantasia per mescolare ricordi, storie, ricette, per ben cucinare e altrettanto ben mangiare. Attraverso racconti illustrati dagli acquerelli da lui stesso, l’autore prende per la mente e per la gola donzelle e cavalieri di gusto, legati dal piacere della vita. Ma non lascia indifferenti anche coloro che ai piaceri antichi vogliono tornare perché li hanno trascurati per troppo tempo o lasciati nel dimenticatoio. Fanno compagnia, in questo viaggio, le interviste – immaginarie? – a grandi cuochi o studiosi di gastronomia: Apicio, Vincenzo Corrado detto l’“Oritano”, Olindo Guerrini, Pellegrino Artusi, Luigi Veronelli, Luigi Sada, personaggi dal cui pensiero Stagnani spilla le verità cultural-gastronomiche. Il libro è corredato da rubriche contenenti curiosità e ricette, sicché il romanzo d’avventura diventa manuale di buona cucina, antologia di costumi, tradizioni, leggende, aneddoti.

L’autore

Vittorio Stagnani (Roma 1942), giornalista e scrittore, collabora a numerose testate. Ha scritto, per i nostri tipi, “Cucina vecchi buoni piatti di Puglia e Lucania” (Bari 2004), “Sotto schiaffo. Storie di usura” (Bari 2005), “Lunari di Puglia” (Bari 2006, con Vito Maurogiovanni e Nino Lavermicocca) e “Puglia Fuori Strada” (2008, con Corrado Palumbo).

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Libri usciti il 15 luglio 2010

DAL 15 LUGLIO IN LIBRERIA:
978-88-541-1986-4.jpg Elizabeth Eslami
Il mio matrimonio combinato

Jasmine è cresciuta in America, ma è sempre stata incuriosita dal suo enigmatico padre, un iraniano dal passato misterioso che ha sposato un’americana rigida e compassata.

978-88-541-1985-7.jpg Michael White
L’anello dei Borgia

A Londra, durante i lavori di ristrutturazione di un antico palazzo della City, viene rinvenuto uno scheletro. Potrebbe essere appartenuto a chiunque, ma un indizio fa pensare che si tratti di una scoperta eccezionale: sull’indice della mano destra brilla un anello d’oro con un magnifico smeraldo…

978-88-541-1988-8.jpg Niamh Greene
Uomini maledetti bugiardi

Tre donne molto diverse tra loro scoprono di avere una cosa in comune: un bastardo spezzacuori irresistibile e bugiardo di nome Charlie. E quando i suoi tradimenti vengono alla luce, Molly, Julie e Eve affrontano la questione a modo loro. Ma riusciranno davvero a liberarsi di lui?

978-88-541-1868-3.jpg Daniela Gambino
101 storie sulla Sicilia che non ti hanno mai raccontato

Una terra di contrasti, forte di accadimenti epici, di colonizzatori stranieri, di promesse e di silenzi assordanti, di santi e di criminali, di eroi e di pusillanimi. La Sicilia: un miscuglio genetico di meraviglia, fango, sole e canti di sirene.

978-88-541-2284-0.jpg Robert E. Howard
Solomon Kane

Solomon Kane è uno dei personaggi più straordinari creati da Robert Ervin Howard, l’autore del ciclo di Conan il barbaro. Spadaccino inglese, sorretto da una fede incrollabile e da un coraggio eccezionale, Kane si cimenta in avventure fantastiche contro le Forze del Male, tra civiltà perdute, creature diaboliche e mostri di ogni genere.
978-88-541-1989-5.jpg Scott Westerfeld
I diari della mezzanotte

I diari della mezzanotte è una saga da leggere tutta d’un fiato, quando calano le ombre della notte. Un mondo fantastico che colora di blu il grigio della vita quotidiana, un universo magico in cui gli incubi possono diventare realtà.

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